Una rima agonizzante
Max Ray Springsteen
20 poesie pubblicate
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Sulla riva dell’inchiostro c’è una rima agonizzante
che il carnefice ha baciato con stucchevole dolcezza
e dall’alba all’imbrunire cerca il suono del silenzio
tra le sillabe di un fondo così bianco e immacolato.
Mentre il fiume di parole scorre lento verso il mare
i suoi occhi si addormentano in un battito di ciglia
per svegliarsi nuovamente tra l’immensità ed il nulla
nell’incedere beffardo di una lacrima sbiadita.
E lei immota resta lì, a sognare il primo sguardo
non di un giovane poeta che seduca le sue labbra
né di un bardo incanutito sulle pagine del tempo
ma di un rigido censore con il fumo alle sue spalle.
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Max Ray Springsteen
Commenti (3)
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poeta per te zaza14 giugno 2017
Esemplare metafora di quello che succede quotidianamente ai testi portatori di "buona ma anonima poesia", cui il "lettore- autore- tipo" di Scrivere non riserva che un frettoloso sguardo, scavalcandoli. E dei buoni versi agonizzano nell'ombra... sulla riva dell'inchiostro ne è azzeccatissima espressione.
rita iacobone14 settembre 2017
Sono frasi che denotano molta acutezza e capacità poetica, una lettura assai piacevole ed interessante.
Luciano Capaldo14 settembre 2017
La fluidità e la musicalità di questi versi è davvero eccellente. Per me, che sono un musicista, questi versi si susseguono come un bel giro musicale chiaro, nitido senza sbavature. Davvero un maestro questo autore nelle sue quartine... tre e non più due. Il mio elogio



