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Riflessioni 14 giugno 2017 · lettura 1 min · 1892 letture

Il caos si è fatto Dio

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Scorrono caotici i mesi, i giorni, le ore, più non si sente il palpitar di cuore. Il caos si è fatto Dio, governa il pianeta senza un programma, senza una meta. Il sole è stanco, tramonta nel mare e l’indomani all’alba non sa se tornare. Anche la luna, complice compare degli amanti notturni, non sa cosa fare. La farfalla più non si posa sul profumato petalo di rosa, non volano le più colombe, ha tagliato loro le ali il piombo assassino che insanguina sempre il nostro amaro destino. È tempo di falchi, di squali feroci, di morti violente, persino atroci. La mafia si è fatta Stato, produce e delinque, passano gli anni ma non si estingue. Non distinguiamo il piombo dall’oro, dov’ è finito l’umano decoro? Perché il Padre tace e consente? Forse deluso dal suo stesso creato è andato via? Di noi si è stancato? Speriamo che torni, che ritorni presto: senza di Lui c’è il buio pesto!
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Tempi bui, caotici, sconvolgente. Sembra che l’odio abbia invaso i nostri cuori. Dov’è finito l’amore? Il Caos è tanto e tale che in modo di sconforto ci viene quasi da pensare che il caos si sia fatto Dio! Ovviamente è un grido disperato, la speranza è che Dio sia con noi e ci riporti presto, prestissimo sulla retta via: la via tracciata dal cuore!11 marzo 2019
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (3)

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Sara Acireale15 giugno 2017

Il Poeta, con i suoi versi, ci fa sempre riflettere su ciò che succede nel mondo: sull'ingiustizia, il degrado, l'illegalità. Non c'è più pace sul pianeta Terra. Il sole e la luna sembrano disorientati, la farfalla non riesce a posarsi sulla rosa, alle colombe hanno tagliato le ali. Sono tempi orrendi, "la mafia si è fatta Stato" scrive il bravo Poeta... Tutto si è capovolto, non si distinguono più i veri valori della vita. È IL CAOS TOTALE. In un moto di ribellione l'autore si pone la domanda: "Dov'è Dio? Perché tace e acconsente?". Forse si è stancato della malvagità degli uomini ma deve tornare per portare la luce, dove adesso è buio pesto.

Maria Luisa Bandiera15 giugno 2017

Una poesia/denuncia su questo grande caos che opprime il mondo per intero! Terribili sono i tempi d'oggi e chissà dove ci porteranno, le generazioni future di futuro sereno non ne hanno se gli esseri umani non cambiano. Complimenti all'autore.

Angela Schembri19 giugno 2017

Dio ha creato dal nulla e l'uomo al nulla il tutto riporta, distruggendo l'opera divina, sporcando e cancellando la bellezza della natura. Non potremmo più stare a guardare meravigliati il bellissimo cielo in una notte stellata e la luna sconsolata non vuol più illuminare. Anche il caldo sole ora vuole scomparire. Pensaci uomo, pensa al grande dono fatto da Dio, non calpestare la Sua bellezza che si riflette in tutto il Creato. Non sputare al cielo, semmai donagli il cuore, cerchiamo di far rinsavire chi sta sbagliando, pregando che non succeda la fine di tutto. C'è tanta musica in questi versi che vogliono far ravvedere l'uomo che sbaglia, poco meritevole di quanto da Lui è stato donato. Plauso!