Quel sottile conforto rubato alle dita

I tuoi occhi
Celano i segreti oscuri
Che vivono oltre il cerchio
Dei nostri pensieri
Io sono
Lo specchio che più non guardi
Cosa voglio?
Un lieve respiro
Vicino al mio collo
Un bacio soffiato
Tra i fili ribelli
Scompiglio ai capelli
Un braccio che giri
Attorno alla vita
Voglio
Quel sottile conforto
Rubato alle dita.
©
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Commenti (3)
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Leonardo Mingrone4 novembre 2007
Testo elegante e tenero volto all' intimità di un desiderio. Troppe maiuscole lo appesantiscono
Michael Sharazi30 settembre 2009
Poesia dolcissima, abbracciata tra nostalgia e desiderio di un Amore che forse non batte più ma che ancora è forte dentro il Cuore ed i sensi lo cercano come essenza di Vita. Molto molto bella
C
Claudio Toccafondi9 febbraio 2012
Triste, colorata di desolazione ma non disperata; i sentimenti sono espressi con una scelta di ritmi e parole molto riuscita, dolce e delicata e purtuttavia profonda e coinvolgente. Molto molto piaciuta, la conservo,

