Nell'assenza del vento
Un brivido percorse la terra
senza più vita, senza più vento
mentre accoglie un sole smarrito
stringe le ceneri
di un Regno senza aria.
Pallide e stanche
le stelle ci dicono Addio.
Nella ferma aurora
che non porta speranza.
Un raggio nero
staglia l'empireo.
L'assenza del mormorio
delle fronde
avvelena il cuore
di un silenzio statico
come fermi sono i fiori
su quelle pietre che videro
il nostro Amore.
Lugubri spettri
di un destino macchiato
graffiano gli specchi
delle lontane utopie.
Stride il vetro
La pelle rabbrividisce
Schegge di sogni
Le abbandono
tra la polvere posata
in una sinistra fermezza.
E sale un sospiro
la terra ascolta
storia di genti
di lotte di amori.
Lame si rincontrano
nel cuore di un vento
che ora tace.
Non canta più.
Silenzioso come
quella Daga che
lo infranse.
©
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Commenti (3)
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B
Bia5 novembre 2007
Bell'unione! misto tra dark e una leggera malinconia... Una brezza di vento (tanto per citare il soggetto della tua poesia) accattivante e travolgente...
B
Blackwing6 novembre 2007
stile diverso dalla poesia precedente ma non meno intensa. Bella la immagine dei fiori fermi sulle pietre...
L
Lillovocedalsud31 marzo 2008
Immobile percepisco la mia immagine in quel nulla assoluto. Bella e coinvolgente da dietro il velo di malinconia.