Uccidi il poeta!

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (3)
Un testo di grande impatto visivo e di grande verità, nel descrivere il poeta essenza di libertà e amore, oltre ogni tempo vive di sogni e in questa società di indifferenza vive il suo canone inverso di tempo. Il poeta è libero! Il mio elogio
Credo che quest'opera possa sembrare un po' ironica (in difesa della poesia), ma che contenga invece un fondo di verità. In realtà cos'è una poesia se non una specie di malattia contagiosa che ci viene trasmessa sin dalla scuola elementare? La vita è altrove, sembra dirci l'autrice, e la simbolica uccisione del poeta potrebbe mostrarsi, a lungo andare, benefica anche per il poeta stesso, troppo spesso pieno soltanto di sogni, di vane illusioni e di vuote rime!
Già sembra dire la poetessa, che se ne fa una società consumistica come la nostra di un poeta... un uomo che si ciba di bellezza... di grandi sentimenti ...d'amore ma anche di dolore, sofferenza... non serve abituati al brutto e al cattivo. Una poesia che arriva con grande impatto emotivo al lettore. l'autrice.

