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Riflessioni 16 giugno 2017 · lettura 1 min · 732 letture

Uccidi il poeta!

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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Uccidi il poeta! Non vedi che è un uomo libero La libertà è cosa pericolosa! Non capisci che non si vive di sogni e nel suo cuore bruciano parole perfino sovversive Assassinalo ora perché crede ancora all'amore Cosa se ne fa questo mondo di un povero illuso? In giorni vissuti nella compravendita se non nella svendita di sé cosa può fruttare una rima? Uccidi il poeta! Recidi le sue vene di carta spargi l'inchiostro del suo sangue e se ti ha dedicato un verso dimenticalo, o rinnegalo sputa sulla sua inutile poesia Nessuno ne ha più bisogno ormai E se lo vedrai piangere per questo ridi della sua ingenuità per non morirne forse tu
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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (3)

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Eolo16 giugno 2017

Un testo di grande impatto visivo e di grande verità, nel descrivere il poeta essenza di libertà e amore, oltre ogni tempo vive di sogni e in questa società di indifferenza vive il suo canone inverso di tempo. Il poeta è libero! Il mio elogio

A
Antonio Terracciano16 giugno 2017

Credo che quest'opera possa sembrare un po' ironica (in difesa della poesia), ma che contenga invece un fondo di verità. In realtà cos'è una poesia se non una specie di malattia contagiosa che ci viene trasmessa sin dalla scuola elementare? La vita è altrove, sembra dirci l'autrice, e la simbolica uccisione del poeta potrebbe mostrarsi, a lungo andare, benefica anche per il poeta stesso, troppo spesso pieno soltanto di sogni, di vane illusioni e di vuote rime!

Anna Rossi16 giugno 2017

Già sembra dire la poetessa, che se ne fa una società consumistica come la nostra di un poeta... un uomo che si ciba di bellezza... di grandi sentimenti ...d'amore ma anche di dolore, sofferenza... non serve abituati al brutto e al cattivo. Una poesia che arriva con grande impatto emotivo al lettore. l'autrice.