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Riflessioni 16 giugno 2017 · lettura 1 min · 1129 letture

Natura morta su un crinale d’ombra

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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Le imposte gravitano già luce di luglio, serrate caravaggesche atmosfere in bilico d’esistenze: un cesto vuoto, quattro mele sparpagliate su lino di corredo... Il disequilibrio è un ventaglio frainteso, la mancanza d’aria che misconosce la semplicità. C’è chi ha la poesia facile, come se la poesia o la vita fossero facili, un vano assemblare di parole e invece chi le vive veramente perché la poesia è semplice ma non è facile, perché le parole si muovono con grazia di ballerina, pasteggiano a Gutturnio in ciotole bianche di ceramica secondo la tradizione, ma si muovono e disegnano ombre e luci dove ci si ritrova anche nel futuro, ma sempre su un crinale. Non scorgi conversare due bimbe appena uscite da scuola? Non le ho ritratte per pudore dei miei ricordi o timore di quello che avverrà. Ma ti assicuro che ci sono- inghiottite dall’ombra.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L’immagine è dell’autrice, "Natura morta con cestino in bilico", olio su tela.

L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

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Commenti (2)

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Antonio Terracciano16 giugno 2017

Le poesie di Carla Vercelli (che è anche un'ottima pittrice) hanno sempre il potere di accarezzare i nostri sensi, come un leggero e ben manovrato pennello sa accarezzare la tela. In questa poesia mi è piaciuto soprattutto il verso in cui l'autrice precisa che le poesie sono "semplici, ma non facili" . Sembrerebbero due sinonimi, ma non è così: secondo il "Devoto- Oli", ad esempio, "semplice" è ciò che è "unitario, omogeneo, privo di complessità", mentre "facile" è quello "che non richiede alcuna dote di applicazione particolare", quello che si può fare tranquillamente ogni giorno, come infilarsi le scarpe (e le poesie non sono scritte coi piedi...)

Giovanni Ghione17 giugno 2017

Una elegante e appropriata riflessione che come un quadro ha I suoi contorni che approdano ad un veritiero significato! Elogio!