Giocattoli valore undici
Anonimo Segreto
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Giocattoli
delicata infanzia
di altalene e trenini
soldatini di latta
e natali di alberi imbanditi
sogni di fate
e nani imbalsamati
di candele colorate
di disegni pastello
una guerra di balocchi
e paura dei botti di capodanno
nascondino
senza tesoro
il primo computer
il tennis sulla televisione di casa
ed essere sempre bambini
la prima maestra
i primi amori
le fiabe della nonna
sempre creare dal nulla
il gioco del maghetto
il piccolo chimico
il pallone
e le ginocchia sempre sbucciate
la prima squadra di pallavolo
e ancora sogni
il lavoro come giocare
e sopportare la noia della ripetizione
tutto ha un punteggio
come monopoli
un laboratorio da artigiano
che pareva un parco giochi
i primi debiti
sposare una donna e avere un figlio
ma il mondo cambia
il gioco è sempre più pericoloso
basta poco per andare fuori strada
basta una telefonata fuori luogo
ora vi saluto compagni di gioco
giocattoli riposo
il mattino ha partorito uomini nuovi
aspettano veri giocattoli.
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L'autore
Anonimo Segreto
Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.
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