Grazie
Commenti (4)
Versi poetici stupendi, una composizione magnifica che ho molto apprezzato e condiviso. Chiusa indimenticabile.
Bellissima, quasi una bucolica d'altri tempi. veramente complimenti!!!!!
L'Autore si prefigura alla fine dell'esistenza, paragonandosi alle caduche foglie e a piante di palude poco sotto il salto del fiume. Si sente in pace con Madre Natura e ringrazia per i sensi ricevuti, per i doni avuti. Toccante l'ultimo verso: "Ringrazio dell'amore che amo" mi fa pensare che più siamo in grado di amare, più possediamo, e quindi abbiamo di più per cui dire GRAZIE.
Gli ultimi tre versi a conclusione della poesia riassumono tutto il sentire del poeta. Egli parla di sensi, che ci danno la capacità di apprezzare i doni della Natura e in un certo qual modo di “misurare” l’amore stesso con cui amiamo tutto ciò che ci circonda, avvertendolo nello stesso tempo immenso. Si dico amore/amiamo, quale rafforzativo dell’impulso e del sentimento che questi versi trasmettono creando immagini dai colori vivi. Poesia che mi piace definire dai tratti “sonori”: i refoli di vento, l’acqua, il salto del fiume, le ile gracidanti, senza contare quello che io chiamo il suono dell’amore quale sottofondo a tanta armonia.



