Ora lo so!
Mi sovvengono ricordi in confusione,
privi ormai di ogni apprensione,
perché ora lo so cosa non potrò fare:
sentirti respirare
contare i battiti del tuo cuore
scrutarti senza far rumore.
Non potrò abbracciarti tutta la notte
avvolgerci fra le coperte
fissare il buio con le guance adiacenti
sussurrarti parole impudenti.
Non avrò il tempo di baciarti a lungo ... per ore,
di annoiarti con un mare dilagante di parole
sfinirti di carezze e sospiri
per poi rilassarmi nei tuoi pensieri.
Non potrò esserti vicina nella distanza
né domani in altra circostanza,
non potrò rinfacciarti pedanti abitudini
coinvolgerti nelle mie inquietudini.
Ora lo so, un'esigenza blanda,
nitida o celata,
con punti di domanda
si insinua accorata:
mi rincorri solo col pensiero?
O ti arrendi alla tua vita ... fiero?
In che modo irrompe la nostalgia tra i doveri?
Come schernisci finanche i desideri?
Le cose che non potrò fare
sono pensieri persistenti,
le cose che non vorrai realizzare
raccontano che ti consoli altrimenti!
Ora lo so: non vi è un senso di un fare proibito
perché altri lo hanno stabilito,
vi è un senso solo assegnato,
soppesato e nel tempo immaginato.
©
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