Credo
Maurizio Melandri
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Credo in quello che ho dato
Credo nei mattini di primavera
quando l'aria è talmente tersa e pulita
che anche i pensieri lo sono
e nessuna malinconia può ferirti
Credo nei tramonti che non lasciano scampo
quando tutto è cosi rosso ed autentico
che vorresti scomparirci dentro e non tornare più
credo che quando la bellezza ti prende
finisci di essere schiavo della vita ed ogni cosa ti appare per quello che realmente è
un mistero irripetibile
e che tu ne fai parte
Credo che due gocce del nostro sangue siano miscela divina
e se cadessero in terra non esisterebbe più separazione né oblio
ma un'unica traccia di assoluta certezza
che l'amore non lascia
idee o concetti
ma soltanto silenzio
ed un grumo di sangue.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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hy ju6 luglio 2017
Condivido ogni passaggio, però mi ritrovo sopratutto in questi versi: "credo che quando la bellezza ti prende finisci di essere schiavo della vita ed ogni cosa ti appare per quello che realmente è un mistero irripetibile". Il grande potere della bellezza.
