Gli occhi del cielo
La stanchezza parla a voce alta
racconta di viaggi e di nenie cantate
a bimbi che a crescere stentano.
Forse coscienti del tutto negato
o forse ignari del nulla che hanno
ma pur sempre dal ventre rigonfio
di fame mai sazi
estranei restano agli occhi del cielo.
E parla ancora la stanchezza
non c'è nulla da prendere
ma solo da scrivere
parole lasse in versi d'oblio.
Ora sono nel silenzio
che guarda la luna
e ci vedo sempre riflessi gli occhi del cielo
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