Dondolando con trasporto
Adele Boccabella
242 poesie pubblicate
+ Segui

Inerzie tenui
di passi e volteggi
agevole adagiarsi
del mio elemento fu aura.
Pigro marasma
sfoltente oscurità
in quanto cela in rintocchi
di prime luci giammai sgorgate.
Mi riavvio e rilevo
il mio elemento fremere
quella mielata percezione esalare.
Germoglio gli iridi
l’albore varca
assale il mio iride
una metafora spenta, confusa,
di inerme carnagione
e soave soffio
vive al mio fianco.
Ne avverto la foga
che confidavo liberata
ne esamino il risolino,
la carnagione, il sorriso.
Taccio nell’integrità del miraggio
priva di cimeli ne titoli
senza lontananza alcuna,
ozio il mio nocciolo
di ticchettii e bambagia.
Urla l’omertà
ora per ora in sbuffi e frenesie,
di nuovo,
esclusivi gli infiniti
gli aggrovigliamenti.
Illimitato predomino
le nubi avvisto,
il meridione riprodursi nella lunazione
ruzzolo nel vacuo
nei barlumi dell'aurora
un balzo tenero
l’incanto,
l’espressioni.
Mi vacillo nella risonanza
di un suo amplesso
mi risveglio nell'impeto
di una sua effusione
ed infatuò.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Adele Boccabella
Adele Boccabella Nata a Avezzano in provincia dell’Aquila il 09/07/1969 Felicemente sposata e una figlia studentessa. Mi piace scrivere poesie. Amo molto gli animali e tutto ciò che li rappresenta.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
