Amiche care
Prese a soffiare all'impazzata
quel vento di allora
nei giorni di sempre ci sorprese
a mano a mano, grazie a Lei soltanto
che mai si arrese nell'impresa
e con il cuore a mille
stringendoci ai ricordi
con l'onda che s'alzava a dismisura
il tempo si arrestò.
Quaranta gli anni trascorsi
dall'ultimo ciao, pulsano in petto
e in testa, a ritroso, battono il tempo
come un tamburo lontano
a stillare goccia a goccia
ogni tramonto ed alba
e tutte le stagioni... lune e stelle andate
ed ogni riso e pianto
nell'ignara attesa... Amiche Care.
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