Identità
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Quando ti chiameranno per nome
quali vocali s’uniranno a quali consonanti
Quelle che lasciano presagire il mistero
o che hanno il suono strano d’una beffa
o che restano come ricami sulla tavola
intarsi d’una tovaglia inesistente?
Un nome vuoto - un geroglifico su un muro –
forse una sigla il richiamo ad un’era
un appellativo in lingua straniera
farà di te un magnanimo?
T’inventerai il tempo già trascorso,
la noia, il vizio che s’innesca
come una trappola, quel mutare la cornice
ad una tela – la stessa – smunta
a cui destini ora una parete nuova
Quando ti chiameranno per nome
guardando gli occhi di qualcuno
- i tuoi o i suoi, diversi,
anonimi, nascosti... vedranno il viso
di chi non vede che se stesso
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Marinella Fois25 giugno 2017
ciascuno di noi ha un'identità diversa, siamo sfaccettature che non collimano, siamo nomi che inventeranno il tempo, e in ciascuno vedremo il volto di chi non vede se stesso. bella chiusa!

