Piloti del destino

Davanti a noi lo so la luce non c’è più
il cielo plumbeo ha ormai inghiottito tutto il blu
non trovo nulla tra di noi
solo deserti
senza confini
Davanti agli occhi miei non vedo gli occhi tuoi
ma dimmi dove sei ma dimmi cosa fai
perché le strade ci dividono
perfetti estranei
alieni noi
Ricordo un dì lontano le corse, le risate,
le ore spensierate, le idee determinate
la vita è un viaggio
che oramai non fa rumore...
se non c’è Amore
E torno col pensiero a quando da bambini
stringendo nella mano un piccolo aeroplano
si conquistava il mondo
piloti del destino
e ora non sappiamo più volar.
La vita è così breve per poi buttarla via
un treno dove viaggia la nostra fantasia
Ma tutto viene e tutto va
solo l’Amore non morirà
Fratello mio se tu la pensi come me
abbraccia questa idea del mondo che non c'è
sii tu a crearlo insieme a me
e il cielo blu ritornerà
Ricordo un dì lontano le corse, le risate,
le ore spensierate, le idee determinate
la vita è un viaggio
che oramai non fa rumore...
se non c’è Amore
E torno col pensiero a quando da bambini
stringendo nella mano un piccolo aeroplano
si conquistava il mondo
piloti del destino
e ora non sappiamo più volar.
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (1)
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Ferny Max Curzio26 giugno 2017
Una poesia canzone, come un sogno ad occhi aperti intriso di malinconia, alla stregua della clip di sottofondo, se la si attiva. Ma lo scenario desolante ed il tunnel paventato hanno una via d'uscita nel tornare bambini. Forse non tutto è perduto, se si ha la forza di ritrovare le radici dell'essere e dell'amore vero. Dolcissima, liliale, propositiva, l'Autrice non manca mai di evidenziarsi per la profondità e la levigatezza di composizioni che sinceramente ammiro.

