Ciò che non è stato
Beniamino Strani
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La mia voce si nascondeva
dietro echi prepotenti,
affannata a spiegare i gesti
di chi si muove
al ritmo del male.
Le mie idee non hanno
mai nuotato in mari aperti,
annegati da stagni
di re senza corona.
I miei passi non hanno
trovato strade che
destinavano alla sera,
ma percorsi tortuosi
di chi sfoga ció
che non è stato,
nei burroni.
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L'autore
Beniamino Strani
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni26 giugno 2017
Urlare la propria vita a chi non ascolta, i prepotenti che fanno sgambetti e i burroni pronti ad aprire le loro fauci. Ma tutto può essere, anche trovare nei burroni prati soffici ed incantevoli.

