Tempeste

Ti posi, nei pensieri
come una foglia d'autunno
e non sai, non sai
di quale vento verremo rapiti
di quale stagione lontana
ci abbracceremo stanchi
e non sai, non sai
quale mare portavo al cuore
quando piegavo le vele nelle tempeste
e nel silenzio, a te tornavo
come i battelli che rifugiano ai porti
nelle terre lontane, straniere
mi lego a te, come le navi al molo
come un bimbo al seno di sua madre
mi nutro dei tuoi occhi
delle tue mani stanche
e del tuo cuore.
©
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