Il portabollette
Quanno arrivano so' dolenti note
'ste missive dal succo monetario
fan male al cuore più d'uno stradivario
che piangne amore morto e nulla puote.
Che poi almeno fosse un bel ragazzo
quello che rimpe de bollette la cassetta!
È un poro vecchio che ancora se fa il mazzo
che se gli parli manco te da' retta.
Gli dico sempre: " Tu non le portare
che tanto vivo bene al lume di candela."
Lu' grattannose la bianca barba a vela
" Nun posso mica buttalle in alto mare!
Io fo' un lavoro ingrato, e che te pare...
che pure a casa mia deo da' imbucalle."
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L'autore
Loretta Zoppi
Ciao a tutti! Sono nata ad Osimo nel 53 , dove vivo con la mia famiglia e svolgo la mia professione di artigiana e proprio nella struttura che mi vede operosa ho continuato a coltivare la mia passione per la scrittura annotando su un foglio che tengo sempre accanto a me pensieri e sentimenti. Ho avuto l'onore di veder
Commenti (1)
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carla composto30 giugno 2017
bella in dialetto romano l'arrivo di missive spiacevoli bolletteda pagare ben esposto il rammarico in questa poesia molto apprezzata elogio per questa bella opera
