Alla corte del re
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Schiamazzi storpiati
dall’enfasi di menestrelli
stonati pensieri suonati sul cuoio
cuciti sul bordo d’un drappo
Lo stento d’un inutile salto
nell’aia starnazzante - stridente
di becchi e di ali - e di fronte
nello specchio sottile
annegano a grumi i girini
Si perde il paggio tra le sottane
scompare riappare la schiuma
annusa la nicchia la lingua del mare
Nell’anfora cadono gli occhi sgusciati
dai seni d’una cortigiana
In fila ammaestrati avanzano
tra inchini e baci collosi
barcollanti tra le mani e le labbra...
Alla corte - confusa e indistinta -
nel fascio di luce che acceca...
la corte del re senza re
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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