Sudor mal pagado

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
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Una denuncia pacata ma decisa che la brava e sensibile Autrice fa contro lo sfruttamento e la misera paga per tanto sudore. Trattasi di un sudore mal pagato, come viene detto espressamente nel titolo di questa poesia. Ed allora che fare? Ritornare nel proprio paese? E i soldi? Un interrogativo senza risposta. Sono versi questi che dovrebbero far riflettere soprattutto coloro ai quali spetta la difesa e la tutela della cosa pubblica.
Una poesia di denuncia sociale che condivido in toto. Molti stranieri vengono in Italia pensando di trovare la salvezza e invece trovano sfruttamento e disperazione. Sono costretti a lavorare molte ore al giorno sotto un sole cocente... Molti di loro vorrebbero andarsene, magari ritornare al loro paese d'origine ma non se lo possono permettere, non hanno i soldi per il viaggio. Che tristezza!


