Pozzo

.
Il tuo pozzo è profondo
lascio cosi, cadere
la mia esile voce
chissà se la sentirai
chissà, se si perderà
nel buio o nel silenzio
la tua anima è lontana
cosi lascio cadere un canto
e lo affido al vento
chissà, se lo sentirà il mare
chissà se ti raggiunge.
Un'acqua pigra, scende
dalle grondaie d'oro
e dai tuoi rami
ti pettini i capelli piano
prima di dormire,
chissà se mi vedrai, nel sogno
se torneremo insieme, stanchi,
come due barche, alla fonda
in attesa, di un altro sole.
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