Il tempo delle lacrime

Nata a Reggio Calabria il 23 giugno 1945. Ho lavorato nel campo dell’abbigliamento femminile e sono in pensione dal 2007. Sono moglie, madre di Alba e Bruno e nonna di tre adorabili nipoti ormai grandicelli Da qualche anno sono diventata bisnonna di due bisnipotini... Ho riscoperto la passione per la poesia che unita
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi struggenti e piacevoli alla lettura! Plauso! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (2)
Testo struggente di memoria, ricordo, rimpianto. È vero il tempo inesorabilmente fluisce pone fine alla vita, ai sogni, ai nostri ideali. Noi siamo essenze finite in un’essenza infinita. Non bisogna aver paura di vivere né di morire. Siamo rincorsa, fine, rinascita. Le lacrime aiutano a liberare l’angoscia. Grazie per le riflessioni del tuo testo!
Versi molto belli, delicati, struggenti, una riflessione sulla morte, sulla sua paura, sul post mortem. Eppure Epicuro ci ha insegnato che della morte non dobbiamo avere paura perché quando c’è lei noi non ci siamo e quando noi ci siamo lei non c’è. Il mio corregionale Leonardo Sciascia ha detto che non è la speranza l’ultima a morire ma il morire l’ultima speranza. Di loro possiamo fidarci! Complimenti alla poetessa per questa poetica e profonda riflessione 👏 👍 👏 👍 👏 👍


