E’ l’estate dei papaveri
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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È l’estate dei papaveri e delle messi d’oro
delle macchie d’inchiostro nel sereno
dov’intingo la penna per regalare
voli più ampi ai tuoi pensieri
Stridono le rondini la sera
accompagnando l’inquieto mio cammino...
prima del fuoco del tramonto
Attendo la notturna felicità - meno dolente -
che fa da sfondo ai sogni e alle parole
È dal cielo che trabocca il tuo sorriso
e m’inonda come fine pioggerella
Dopo la notte breve come un lampo
spalancheremo l’alba sui lillà
E tornerà la strada piena di voci
e il viale gremito di rumori
l’alito del vento sulle siepi
ed il profumo dei ranuncoli ai cancelli
E nei boschi, sai... qualche accordo
lievemente stonato sopra il coro
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Chiaraluna FiorellaGiovannelli6 luglio 2017
inutile dire di quanto apprezzi questa tua poesia, se ha vinto il 1 premio dalla mia Ass. vuol dire che merita tutta l'attenzione di lettura, questa è una poesia, ad alto contenuto poetico, !!!
Lucilla Radovini7 luglio 2017
Immagini, colori e profumi racchiusi in questi versi regalano al lettore molteplici emozioni. Certamente meritatissimo il premio. Complimenti sei una poetessa!


