Per te
Per te ero disposto a tutto
vivere, morire, sopravvivere
aspettare, precipitare, strisciare
strapparmi il cuore, un rene, le viscere
ero disposto a nutrirmi solo delle tue gocce
del tuo pianto, del tuo respiro
di una parola, di un graffio
di un orgasmo degli occhi e della gola.
Per te ero disposto a rinunciare a me
scaraventarmi in un fosso e lì dimenticarmi
pur di averti tra i miei spasmi.
Per te ero disposto a denudarmi
davanti a Dio e al peccato
scalare l'inferno e lì bruciare il mio passato.
Ma nella voragine dell'impossibile
nel gioco del cielo e nei lampi di luce
ti sei persa
hai fatto perdere le tue tracce
lasciando solo la scia dei nostri giorni immensi
hai lasciato solo l'eco del mio "ti amo"
e adesso io vago come un eremita
a cercare una parola
che mi dia il coraggio
di chiamare ancora questa vita
"la mia vita".
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Commenti (1)
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Antonella Garzonio8 luglio 2017
L'assenza della persona amata è una delle sensazioni più dolorose che si possano provare, un senso di vuoto, un ritornare indietro nel tempo rievocando sensazioni ed emozioni perdute. L'assenza è come una malattia che ci si porta dentro che annienta la vita.
