Vergogna d'amare.
giannini agostino
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La vergogna d'amare.
Eccomi! Io che amo non amando,
Io che dovrei avere la forza d’amare, non amo
Eccomi, un vile!
Che sogna i più belli e fantasiosi sogni, dell'amore,
Che ha paura d'affrontare nel reale.
Eccomi gente.
Che mi vorreste in ginocchio davanti a voi!
Solo l’anima m'impedisce di amarvi tutti,
Ma poiché nessuno di me f'affida
Ed il corpo si ribella,
Chiedo perdono in piedi,
Guardando il sole,
Unico amico, che suggerisce mosse.
Sognare d'amare con il coraggio,
E poi morire di noi stessi
Che non sappiamo amare,
A tutte le anime in cerca dei propri lidi,
A tutti vi dico amatevi, e trascurate il mondo,
Sì che sia virtuale, oppure vero,
Amate chi vi ama, ignorando il mondo intero.
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giannini agostino
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