Cicale
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Il frinire tra il fogliame mi stordisce
come da bambina facevano le giostre
È un tuffo tra gli acuti
e l’invisibile clamore dei pensieri
dove sosto nell’attesa che cessi ... o nel timore
Le ombre cadono lunghe sull’asfalto
i passi faticano per l’erta, la casa aspetta...
Tra le abitudini si celano sorprese
dentro un rito che ripetendosi, già muta
E i ricordi si staccano dolenti
come foglie restie alla partenza
con l’illusione d’approdare - se pur distante -
lì nei pressi del tuo viale.
(Lo so amore ... che tu diresti la speranza...)
E mentre al buio si sommano gli istanti
spalanco l’uscio sull’alba dei tuoi occhi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
r
romeo cantoni9 luglio 2017
...La dolce Rosetta ci intrattiene sull'onda emozionale di un Canto che ci riporta indietro nel tempo... ma ci sbatte addosso gli ultimi due versi dove l'onda delle emozioni ci travolge in pieno... non resta che attendere... la somma degli istanti si fa sempre più grande pressoché iinfinita...
