L’alba e poi dopo

La senti trascinare in fretta il giorno
con l’orologio a pezzi
e visto che nel cuore la disprezzi
si adatta a perlustrare dentro e intorno.
E’ come la tua luna
signora in gonna corta e occhiali scuri
a dissetare il petto dietro i muri
votata alla fortuna.
Dissimile e suadente in grigio chiaro
è l’alba che tu aspetti assai impaziente
decisa e assai fervente
in questa corsa dove il tempo è avaro.
La osservi con la solita mania
del fuoco e la fucina
comincia a preparare la pappina
ma disconosce il cielo e vola via.
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