Mamma
Marzia Fulceri
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Mamma or ti vedo
Stanca e bianca,
Tristezza m’invade,
dinanzi a te non mostro,
Un sorriso, una parola buona
Ti dimostro.
Ripenso a quando mi
Coccolavi,
Dolci fiabe mi raccontavi e
Nel mio letto le coperte
Mi rassettavi.
A volte sei apparsa un
Po’ rigida e austera,
Ma sono stati pochi attimi...
Ed il tuo volto è tornato
Sereno, com’era.
Or ti vedo molto sofferente
E questo mi rattrista il cuore,
Vorrei tanto esser dottore,
Per trovare un rimedio
Al tuo dolore.
Mamma cara, non ci crederai,
Ma sarai sempre nel mio cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marzia Fulceri
Mi presento: Marzia, nata a Volterra, una cittadina del pisano, il 9 febbraio 1949. Non avrei mai pensato, fino a qualche anno fa, di scrivere poesie, finché un’amica, molto cara, non me lha fatto notare. Ho cominciato a buttar giù, come si dice, nero su bianco e così per gioco ho vinto un secondo premio di poesia
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