Il corpo trafugato
Anna Rossi
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Mani avide
rubano carezze
inerme giace
la volontà
che muta subisce.
E il pensiero rifugge
là dove non fa male
attende...
che tutto abbia fine.
L'acqua scivola,
monda
il corpo trafugato
ma la rabbia
s'annida
e piano piano
uccide.
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L'autore
Anna Rossi
Commenti (3)
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carla composto10 luglio 2017
toccante lirica che tratta un tema forte le donne non vanno toccate brava l'autrice in questi versi incisivi e forti elogio
Giacomo Scimonelli10 luglio 2017
Carezze rubate... carezze non volute ... subire senza riuscire a reagire... subire passivamente mentre la rabbia si accumula e le urla interiori vorrebbero ribellarsi ... ribellarsi contro chi uccide la volontà ... intensa e toccante
Marinella Fois10 luglio 2017
Poesia sofferta che arriva all'anima del lettore, risveglia ricordi addormentati, e la bruttura si rinnova! Plauso all'autrice!



