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Introspezione 14 luglio 2017 · lettura 1 min · 1047 letture

Parvenza

Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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Mi è sembrato di essermi scorta tra roseti senza spine lungo viali pianeggianti nebulizzati a nuovo. Parevo felice coi capelli crespi e le labbra socchiuse. Parevo leggera come l'aria di ottobre nelle città di mare. Mi è sembrato di vedere ancora uno zaino e un treno verso la libertà mentre figuravo un futuro senza sale.
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L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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Commenti (4)

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Pagu14 luglio 2017

Come ci si immagina, come si pensa di essere o come si vuole. Ottimo testo, intimo e delicato. Il mio elogio alla poetessa.

Patrizia Ensoli14 luglio 2017

Rimango colpita soprattutto dall'ultima strofa forse perché mi identifico in essa ... in quello sguardo a ieri quando dentro allo zaino avevamo riposto tutti i sogni di felicità! La vita è altro purtroppo e, velocemente quell'innocenza lascia spazio al sale ... Poesia curata nello stile e bella nella forma ... universale e vera!

Giovanni Ghione14 luglio 2017

Che Bella " la parvenza" e l'entusiasmo infilati in uno zaino e oggi che ho raccolto ancora sale questi versi assaporo ancor di più! Elogio!

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romeo cantoni14 luglio 2017

Quella parvenza, quell'aspetto esteriore mi han fatto venire di colpo in mente i versi del Carducci, "...Alta, solenne, vestita di nero/parvemi riveder nonna Lucia...". Tu parevi a te stessa leggera e felice con quello zaino così vicino alla libertà...Però, un pizzico di sale ci vuole nella... minestra. Lode alla Poetessa che ha scritto Parvenza, vocabolo quasi in disuso nella ormai "disperata" lingua italiana...