Contime Prïa
Giovanni Ghione
505 poesie pubblicate
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Ciappa, scaggia
de testa scolpia
de ciatto, de punta
de mûagia, de via
Ti- e grixia, sarvega
ciù liscia, ciù sgrezza
ti tegni, ti incastri
ti lighi, ti- e dûa
T’ammio in scilenzio
ti parli da man
che t’ha misso a posto
in te un tempo lontan
A teu povertae
l’è a nostra ricchessa
no ti gh’hae etae
ti- e zuena bellessa
In ti ghe son i euggi
e moen do passou
contime ancon
a veitae do Creôu.
Raccontami Pietra
Lastra, scaglia
di testa scolpita
di piatto, di punta (collocata)
di muro, di via
Sei grigia, selvatica
più liscia, più grezza
trattieni, incastri
leghi, sei dura
Ti guardo in silenzio
mi parli della mano
che ti ha collocato
in un tempo lontano
La tua povertà
è la nostra ricchezza
non hai età
sei giovane bellezza
In te ci sono gli occhi
le mani del passato
raccontami ancora
la verità del Creato.
©
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L'autore
Giovanni Ghione
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
Commenti (1)
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Sara Acireale15 luglio 2017
Mi piace tanto in dialetto ligure e anche tradotta in italiano... È molto suggestiva e musicale, si legge d'un fiato e l'autore è bravo in questo tipo di componimenti...

