Il bacio

Sulle labbra,
nel monastero dove la suora
riconobbe la sua sensualità.
Tra le visceri, un desiderio nuovo,
appagante,
un'intimità segreta incapace
di fermare il movimento della mano
che accendeva la passione.
Il bacio d'addio appena accennato
a sfiorare le guance senza più il sigillo
di un amore che non si ha più paura di perdere.
In silenzio, spettatore astratto osservo
le sensazioni, il dolore che un bacio
può offrire.
Forse il nulla divora la luce,
ma non m'importa,
il tempo sa quel che vuole,
come la vita che fluisce
senza che noi possiamo far nulla
per fermarla.
Un bacio!
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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carla composto15 luglio 2017
come sigillo d'amore o come ultimo atto di un amore finito versi bellissimi che prendono il lettore ...apprezzaamento ed elogio sincero

