Punti di vista
Cristiano De Marchi
282 poesie pubblicate
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Era nell'infinito piccolo il color che preferivo
impassibile e fermo teneva unito vita e morte,
allontanandomi mantenendo il centro
eludevo ogni controllo
galleggiando tra il flusso d'ali
leggere come ossigeno.
Era nell'infinito grande il quadro astratto della vita
e da quel punto all'altro scoprii d'esser luce
là dove ora Sagredo m'ascolta.
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L'autore
Cristiano De Marchi
Commenti (3)
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carla composto15 luglio 2017
sempre belle opere che portano ad attente riflessioni versi che ho molto apprezzato in un stupenda chiusa
L
Loretta Zoppi15 luglio 2017
Spazio, luce, dimensioni fanno di quest'opera un piccolo grande capolavoro. Segnalo con vero piacere.
Eolo16 luglio 2017
Un sentire profondo a dare identità alla vita E ai sentimenti, in tutto ciò che muove sentimento e amore il mio elogio


