Il tempo di noi eterno
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non è mia la parola né di nessuno
ma questo strano assemblaggio
il senso riposto nell’anima
il suggerire un sinonimo all’amore
quando oltre i margini spazia
sono nel cuor mio nell’intelletto
nei miei silenzi e sul buio d’una stanza
dove viva risplende ogni memoria.
È un concetto questa mia vita... riveduto
e corretto dove ogni passo
fuori del cerchio a te riconduce
ai tuoi occhi e al tuo cielo sereno
Dove ha fine il tormento si riscrive la storia
in un tempo di noi breve ed eterno
Ed ogni parola che è mia di cui t’appropri
per placare una fame inconsueta
ha un suono che varia un senso che spiega
il tuo mondo e dà un tono anche al mio
Vedi ... quando io dico ti amo so che rompo
gli argini nell’impeto di te che m’assale e tu...
- che io so che mi ami – in ogni punto collimi
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni15 luglio 2017
...Collimazione perfetta anche se gli intenti paiono solo da una parte... ma si sa, dall'altra l'impeto che assale...; plauso alla Poetessa.
