Malato terminale

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
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L'ammalato terminale, consapevole che la vita gli sta sfuggendo, non sempre esprime un desiderio, mia madre non lo fece, siamo noi a leggere nei loro occhi l'abbraccio che, non hanno coraggio di dare. A chi rimane, una lastra di marmo e una foto, su cui piangere.
affronti sempre nuovi problemi sociali e con scrupolo leggi i loro muti messaggi nel lasciarci per sempre ...sofferenza per il malato e angoscia per chi le ha voluto bene... sensibilità e bravura ti fanno emergere ...
Graffiare I giorni con le unghie" ...versi incisivi che riescono a trasmettere la sensazione di precarietà, l'attaccamento alla vita sempre ein ogni momento. Elogio alla poetessa

