Favellar di poeta

Poeta fui a scrivere perché
a favellare io ormai non so.
Tentai dipinger vano triste giorno
ma ancora fu più amara la realtà
ove buttasti al fiume un folle amore.
Io dolorante volsi il guardo mio
ma il tuo rifiuto raggelò lo core
che lesse sul tuo volto falsità.
Sparì nel fiume il petto mio fiammante
inutile sospiro a freddo amante
e ghiaccio vidi dentro gli occhi tuoi
così sottile che tagliò le vene
spezzando il canto antico alle sirene.
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