Sonetto dell'amante presuntuoso
Di quella donna tu cantami o diva
che ha preso possesso del mio cuore
e con la sua presenza dolce e schiva
nel suo vuoto silenzio fa rumore
Il tuo bel canto intona sulla riva
del fiume della vita mia incolore
e dove il mio difetto non arriva
soccorri tu che sai del suo valore
Desta l'eco di voci ormai lontane
a sostegno della mia voce stanca
col tuo genio la mia pochezza affianca
Poiché ben altri di questo indegno cane
potrebbe da lei trarre ispirazione
per rendere immortale una canzone
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L'autore
Adriano Lungosini
Dice mia madre che sono sempre le donne a scegliere. La Poesia ha scelto me, non so perché, dato che non ne ero all'altezza, per dare un senso ad una storia, la mia, che fino ad allora era sempre proseguita per inerzia. Lo ha fatto attraverso una donna, concreta e reale, che mi ha sempre respinto. Ma l'amore per la Poe
Commenti (1)
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Sara Acireale19 luglio 2017
Un bel sonetto classico da dedicare all'amata. Versi che entrano nel cuore di noi lettori sia per il contenuto ma anche per lo stile limpido e per l'originalità espressiva...
