Partire

Il vascello dei miei sogni
tarda a ripartire,
si sente, lontana la tua voce
nelle nebbie di superficie
tu chiami un nome sconosciuto
e l'eco rimbalza sulle onde
si frantuma nelle schiume
la notte è silenziosa
traccia di lunghi inverni
e qui, un cielo basso
mi spinge a ricordare
e in silenzio, lasciavo i porti
quando tu dormivi
senza mai tornare
senza mai partire.
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!