Homo homini lupus
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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È il tempo... il suo fluire all’indietro
a sfatare casualità e a spezzare speranze
Eccezioni alla regola giunte al capolinea
di pensieri corrotti da un riverbero
Una vana ricerca ...un punto sparato nel vuoto
in balia d’un destino che si vorrebbe diverso
Resta l’amaro sui sogni stuprati
da egoismi ed inganni
E il freddo ad ogni stagione
schermo contro il dolore
Homo homini lupus...
Dentro un ampio sorriso
un viso accigliato che ti spia di lontano
Non si contano più le ferite riaperte
dall’altra parte del muro
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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