I racconti del nonno

La guida ci faceva da mammana
con noi legati al vello della storia
per non cascare vuoti di memoria
nel gioco della maschia carovana.
Era la nostra età più vittoriana
ornata di cadute e di baldoria
richiamo di un’antica preistoria
col pietre un fil di spago e la campana.
Si stava insieme sassi della strada
a crescere col sangue in mezzo ai denti
un gruppo di monelli da masnada.
Si viveva con poco sorridenti
a pascolar la vita per la biada
che mescolava morsi ed accidenti.
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Commenti (1)
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Lidia Filippi22 luglio 2017
Bella! Immagini nitide di giochi impresse nella mia memoria, rievocate da questi versi sapientemente stilati, in rime che adoro.
