Eri la stella

Eri la stella d'oro
in bianco e nero
il desiderio
il volo mai spezzato
lo scoglio biondo
madido di vita
così lontano
e tanto maledetto
che mi svegliavo affranto
nel mio letto.
Eri la stella fulgida
e la notte
giocava coi miei sogni
ad ascoltare
quella tua voce
frutto di un amore
quando quel giorno
candida di abiuri
al tuo Jiei Effe Kappa
canti auguri.
Eri la stella bianca
a fomentare
le voglie coi bisogni
coltivati
dal tuo sorriso
figlio di quel mondo
che il desiderio
ha consegnato al vento
ma all’improvviso
hai gridato basta
e grigia nel ricordo
sei rimasta.
©
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