L’afa di luglio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Andare come per espiare colpe
Numerando i giorni già trascorsi
Con la calura di luglio che annienta
Ho coscienza d’un tempo che a me pare
Eterno ed è breve rimembrato d’inverno
La tua lontananza pare quasi un bene
Amore ... ironizzo come per svagarmi
Menziono cose da fare e le accantono
Esausta al solo pensiero d’alzare un dito
Non mi lamento col mondo non impreco
Taccio in attesa che si plachi l’afa
E intanto attesa mi riporta al “ limbo “
Verità che ora avverto in tutta la sua ampiezza
Aspettando un sole che smorzi nella brezza
Che l’inquietudine tramonti dentro un oblio
Indistinto e che mi sospenda in un dormiveglia
La mente cede sfinita del tutto sgombra
La sera giunge e allenta il ritmo della vita
Amore... sarebbe un bene se tu mi fossi accanto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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