A te figlia mia
Marco Bruni nasce a Massa Marittima il 09/03/1964. Vive con la sua famiglia a Massa Marittima. Dal 1980 frequenta il conservatorio L. Cherubini a Firenze e nel 1983 consegue gli esami di teoria e storia della musicologia. Continua gli studi di flauto traverso. 1987/1988 Città di Montevarchi Arezzo corso di alta specia
Commenti (1)
A mano a mano che procedevo nella lettura di questa pur bella poesia, avvertivo una strana sensazione di "déjà vu", e alla fine ho svelato il mistero: questa composizione, nella seconda parte, assomiglia molto a "Falsetto" degli "Ossi di seppia" di Eugenio Montale, usa parole ed espressioni quasi uguali (la giovinezza insidiata, l'acqua che ritrova e rinnova, l'equorea creatura, i fortilizi diroccati, il ritorno al lito più pura...) Se l'autore (come immagino) non l'ha fatto apposta, si può dire che egli ha sfiorato l'esperienza del Pierre Menard di Jorge Luis Borges (di quel personaggio cioè che scrisse una copia identica del "Don Chisciotte" di Cervantes senza averlo mai letto!)