Quel magico momento del primo bacio
Leggevo il desiderio nei tuoi occhi,
sapevo ch’eri integra, pulita,
però provavo un senso d’imbarazzo
perch’eri tanto fragile ... e squisita.
Ma non potevo rifiutare un fiore
così grazioso, bello e profumato,
che or s’apriva al mondo della vita,
ma non completamente ancor sbocciato.
Tu mi piacevi e io t’ho sempre amata,
stavamo in piedi e ci guardavamo,
in quell’attesa c’era del mistero,
era passione e noi lo sapevamo.
Ma poi sospinto dalla tua bellezza
mi sono avvicinato con il viso
e tu hai chiuso gli occhi nell’attesa
del bacio per sentirti in paradiso.
Le labbra sono rimaste lì incollate
a lungo per paura di staccarsi,
di perdere quell’estasi infinita,
sembravano davvero non stancarsi.
E’ stata un’emozione giovanile
che ci ha lasciato dentro l’euforia,
ci siam guardati in modo affettuoso,
ci sentivamo in piena frenesia.
Ci stava divorando la passione,
ognuno stava per donare amore
all’altro, col più dolce sentimento,
provando agitazione in fondo al cuore.
Ci siam distesi timidi sul prato,
gli sguardi s’incrociavan di sfuggita,
stavamo regalandoci, l’un l’altro,
la “prima volta” ... della nostra vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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