Riflessi
Riflesso in una lacrima il dolore parlò.
Le raccontò il profumo dei fiori, e del
canto straziante di una madre sola che
nel prato aspettava, fra spine, il nuovo germoglio.
Le mostrò le mani, ferite e nodose
che il tempo aveva rinsecchito,
di un uomo d’onore inerme
di fronte al suo fardello consunto.
Le sussurrò poesie delicate
di cuori sparpagliati nei rovi
di un arido mondo
che non s’arresero davanti agli artigli
e lingue biforche.
Quand’ebbe finito, stremato, contorto,
sorrise alla donna che lo prese per mano.
Con fremito lungo un istante, tutto parve incantare la scena.
Il riflesso rese colore, magia e stupore.
Uno specchio d'amore catturava l’anima e li,
intorno a quell’albero storto,
fiorì il sorriso beato di chi non puoi più spezzare.
Al calar della sera i petali piovvero sul corpo dolente,
ma furono seme e nuova vita s’inventò.
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L'autore
Benedetta Di Nunno
Adoro scrivere per emozionarmi, perché fermo nero su bianco la magia di vivere. Felici o tristi, vale sempre la pena. Ho pubblicato un libro di prosa e poesia e cerco di farlo vivere. Ho conseguito un diploma tecnico di ragioneria e ho lavorato per ben 30 anni in un'azienda che ora ha chiuso. Ho 50 anni, sposata da
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