Le tue parole

Aspetto le tue parole
come si aspetta l'autunno
il rosso nascente e saturo
che come plasma
si insidia nelle foglie
cosi tu entri in me
come un grido notturno
inumano, disperato
come il silenzio, che accompagna
il distacco, di una foglia dal suo ramo
come l'abbandono mio, al tuo al vento
cosi tu entri in me
come pagina di un libro
inaspettata, violenta
mai letta,
forse mai scritta,
forse, solo immaginata.
©
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