Questa è la mia malinconia!

Cara, silenziosa amata,
più di quello che raccontano su di me,
più del rancore o dell'odio che mi riversano
addosso, senza capire chi sono.
Questa è la mia malinconia,
sentita all'ombra del pesco,
mentre il vento carezza onde
e la marea respira.
Amata fin da bambino,
lieve fluire nel mio essere,
silenziosa a colmare il movimento
infelice che vivevo dentro.
Più di ogni illazione gratuita,
in un mistificare l'uomo è condannarlo
perché vestito dalla fantasia del poeta.
Questa è la mia malinconia.
Conforto antico al mio disperato
trasmigrare nel cuore e negli occhi
degli altri,
eternità amica in un tempo cinico
devastante nel suo fluire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Garzonio27 luglio 2017
"Una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che, e quasi ti rassegni riposatamente a una sventura e non sai quale." G. Leopardi Una compagna, una carezza, un soffio di vento che accarezza il cuore e lo solleva da una realtà spesso cinica, nel Poeta uno stato di grazia che partorisce le opere più belle. già è difficile riuscire a capire noi stessi, figuariamoci gli altri. Complimenti, davvero bella!
carla composto27 luglio 2017
malinconicamente bella un voler cercare ristoro negli occhi degli altri ... un tema ben trattato bravo come sempre il poeta il mio plauso
Pagu27 luglio 2017
Versi che conquistano... la rappresentazione di uno stato scritto con ispirazione e profondità. Complimenti.



