Oblio

Coltivi fiori, nei tuoi silenzi
ma non ne riesci, mai
a trattenerne il profumo
sei fatta, di istanti
minute, folli e infinite pazzie
Sono nuvole silenti i miei pensieri, rondini d'oltremare
migrazioni notturne del silenzio
Io ero li e c'era la notte.
E poi, c'erano i tuoi occhi.
profondità nel mare
dolci abissi, di silenzi.
Venne l'estate,
e dolce il vento
accarezzò le fronde
e le avvolse,
nel suo infinito oblio.
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©
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