Le stagioni del cuore
In primavera,
tra effluvi di pasqua,
ci incontrammo...
come un rincorrersi di farfalle
in cieli di gioventù,
come raggio di sole
tra inviolati anfratti...
Dopo, cocente sole estivo,
rapido, ha maturato
passioni e dediche.
Messi e lacrime,
sul piatto del destino,
hanno inclinato la bilancia del tempo.
Innumerevoli tramonti,
su stagioni uguali,
hanno piegato le ali dei miei sogni.
Il mio amore,
ostinato e provato,
solitario e dileggiato,
ferito e offeso,
lievemente,
s'adagia sfinito,
come foglia d'autunno,
in fondo al cuore.
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto belli i tuoi versi, il mio elogio. (Elena Artaserse)
Commenti (3)
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Eolo31 luglio 2017
Un ripercorrere l'amore, nato vissuto dimenticato nel rimpianto e nel dolore. Il mio elogio.
Giacomo Scimonelli13 agosto 2017
Un amore che riempiva i giorni... un amore nato per regalare gioia e felicità ma poi si è spento lasciando alla deriva e alla disperazione un'anima rassegnata... un amore ferito e offeso che s'adagia sfinito... versi tristi ma dolcemente malinconici... apprezzata
carla composto9 settembre 2017
nostalgica e molto bella in quest'amore ormai lontano belle metafore il mio elogio per questi bei versi


