Nirvana
Era l’ora di sé stessi,
quando,
lasciati desideri e passioni,
ognuno si mette comodo,
chiude gli occhi
e lascia che il proprio spirito
entri in pace e serenità
nel suo Nirvana,
nei lunghi silenzi della notte,
ad abbracciare le sensazioni,
che nascono,
nei sogni delle anime,
che si capiscono e uniscono,
nei baci di piacere,
succhiando profondo amore.
Ho pensato,
di venire a prenderti
e camminare insieme,
ma, oggi, il viaggio
si compiva da soli.
Magari, forse,
all’alba di domani,
vedremo nuovi orizzonti.
©
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Commenti (1)
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Donato Leo30 luglio 2017
Versi nostalgici e pieni di tanta tristezza. Un brivido ho sentito quando ho letto:"Ho pensato di venire a prenderti ecc. ecc." Chiusa che infonde un po di speranza.
